Cambio di tempo

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Cambio di tempo

Quando Glezos mi disse che non era soddisfatto del suo batterista rimasi sorpreso. Per me i membri dei Gags erano strumentisti ad un livello decisamente superiore rispetto a tutti gli altri che conoscevo, me compreso. Non riuscivo ad immaginare possibili alternative, visto che poteva già contare sull'apporto del meglio a disposizione.

I problemi con Gear Trés erano in parte stilistici (nei pezzi non caratterizzati da un particolare pattern, il suo modo di suonare era molto canonico e tradizionale) e in parte legati alla sua concezione del proprio ruolo: secondo lui aveva il diritto di scegliere cosa fare in autonomia.
Bisogna tener conto del fatto che i Gags erano forse l’unico gruppo in cui il cantante era tale per sua scelta, non perché non sapesse fare altro. Era in grado di suonare tutti gli strumenti meglio dei suoi affiliati oltre ad essere l'autore di tutti i pezzi: secondo me questo gli dava il diritto di dare le direttive su come andavano eseguiti.

Avere un approccio non canonico ad uno strumento musicale può essere un grosso pregio se frutto di una scelta: onestamente, nel mio caso, era una necessità.
Batteristi come Dave Barbe (Adam & the Ants, Bow Wow Wow) e Budgie (Slits, Siouxsie & the Banshees) hanno uno stile originale costruito su solide fondamenta di tecnica, una qualità che il mio tambureggiare non sarebbe mai riuscito ad avere.
Basi solide agevolano il "", fondamentale per riuscire a suonare bene.
Per me era anche una questione fisica: utilizzare molto la grancassa mi causava dolori muscolari alla gamba, per cui compensavo moltissimo con il braccio/polso destro.

Mi fu dato un (secondo) nastro con i pezzi su cui dovevo esercitarmi: dovevo imparare ad eseguirli così come erano stati incisi tranne due, 'Sex People' e 'Grand Guignol' -allora si intitolava 'Feet'-, per i quali avrei dovuto trovare una partitura diversa.

La primissima session con i Gags fu rovinata dalla mia tensione, a cui contribuì l’imbarazzo di suonare di fronte a Gear Trés presente alle prove.
In poco tempo però cominciai ad ambientarmi.
Le prove dei Gags erano incentrate sull'incisione di nuovi pezzi. La prima registrazione a cui partecipai fu quella di 'Christmas In Deutschland': la suonai con uno stile davvero basic e molto timore.
Quando incidemmo il secondo pezzo nuovo, 'Stuart Sutcliffe Combo', trovai subito un tempo per la strofa che piacque a Glezos e agli altri, dandomi la sensazione di poter farcela davvero.

Gear Trés venne a vederci ancora una volta: alla fine dal suo atteggiamento capii che, al di là dei miei timori, stavo veramente ingranando: è la verità, non un meschino senso di rivalsa, oltre a tutto a me spiaceva sinceramente per lui. Non lo rividi mai più.

'Christmas in Deutschland' e 'Stuart Sutcliffe Combo' furono incluse nel nostro primo (vero) album in studio del 2008, 'Who's Afraid of Virginia Fetish': rimasi sorpreso da come le mie parti originali di batteria, propriamente registrate ed eseguite, funzionassero veramente.
Non fu necessario cambiare niente.