The Huns

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estate '81 - dicembre '82

Dopo la session (attribuita ai Gags), di cui ho parlato in precedenza, riprendemmo a registrare canzoni nuove e versioni diverse di pezzi di repertorio.
D’ora in poi Glezos avrebbe spesso rielaborato interi brani vecchi, qualche volta in una maniera tale da renderli quasi irriconoscibili.
Se all’inizio l’immaginario del nuovo assetto del gruppo era lo stesso dei Gags, progressivamente le fonti d’ispirazione cambiarono.
Gli Huns rappresentano infatti il tramite per arrivare agli Schwarz Of Galiorka: l’estrema varietà delle nuove canzoni e le idee di allora dimostrano come complesso fu il percorso. Le direzioni seguite e poi abbandonate furono diverse prima di trovare quella giusta.

In questo periodo per la prima volta impostammo il lavoro in un modo nuovo e avremmo utilizzato questo metodo fino alla fine degli Schwarz Of Galiorka: Glezos veniva a casa mia e con la chitarra acustica mi spiegava le nuove canzoni incidendole su cassetta. Così facendo avrei avuto modo di esercitarmi su brani che stavano diventando sempre più articolati e di trovare le mie partiture.
Qualche volta i brani suonati solo chitarra e voce sono migliori di quelli realizzati con tutto il gruppo. Mi sento legato a tutti questi provini fatti in casa perché mi ricordo l’atmosfera che si creava quando Glezos li suonava. Ci sono intere canzoni e un sacco di belle idee mai più riprese, anche negli stessi brani registrati in studio.
Sono la dimostrazione del momento di sorprendente ispirazione che Glezos ebbe, per un lunghissimo periodo, negli anni seguenti.
Ho sempre pensato che quanto pubblicato non testimoni appieno le sue reali capacità.

Volantino Hammill Studios

A quei giorni risale il nostro primo incontro con alcuni tipi di Segrate tra cui Massimo, il futuro Vidocq. Alcuni di loro suonavano in un gruppo che ogni tanto provava agli Hammill Studios. L’Hammill era proprio lui, l’ex cantante dei Van Der Graaf Generator, una delle poche figure storiche generalmente rispettato anche dai punk della prima ora. Avevamo la curiosità di vedere come era questo posto a cui aveva dato il proprio nome. La delusione fu tanta. Si trattava di un complesso di sale prove piuttosto sciatto.
Provammo lì solo poche volte prima di tornare a suonare nella sala vicino a casa mia.

Stavamo vivendo un periodo abbastanza confuso.
L’anno di militare per Lamb stava per finire e prima delle vacanze (‘82) ci fu la nostra ultima prova in tre.
Incidemmo due canzoni nuove, 'Be My Wife' e 'Dining With The Cannibals', che all’inizio era arrangiata in maniera totalmente diversa da come l’avremmo suonata un po' dopo con gli Schwarz of Galiorka. Aveva un insieme vagamente spagnoleggiante. Anche se quella degli S.o.G. è la vera 'Dining With The Cannibals', la sua prima versione mi piace.
Questa fu forse la session più atipica di tutte quelle fatte come Huns. La data sulla cassetta è il 12 Luglio 1982.
Tra le canzoni chitarra e voce di questo periodo ce ne sono tre senza titolo. Si tratta di brani davvero strani e molto articolati. Il fatto di non averli poi sviluppati mi fa pensare che probabilmente furono incise poco prima delle vacanze. Forse non avemmo il tempo di lavorarci. La pausa estiva fece il resto.

A settembre la situazione era già cambiata e si delineavano nuove cose all’orizzonte.