Londra 8/79

Londra, agosto 1979

Passata la maturità con un voto finale migliore di quanto era lecito aspettarsi, potei finalmente andare a Londra per la prima volta in vita mia.
Organizzai il viaggio con due miei amici del tutto estranei al punk: considerato il budget piuttosto limitato a disposizione avevamo scelto un pacchetto-viaggio per studenti (aereo/ostello).

Poster Adam & the Ants - Lyceum - 5/8/79Visto che gli Ants avrebbero suonato al Lyceum il 5 agosto, cercai di fissare la partenza in modo da poterci andare. Gli orari disponibili per l'arrivo a destinazione erano però limitati e alla fine riuscii a trovare una soluzione che mi avrebbe dovuto dare la possibilità di farcela appena in tempo.
In realtà non fu così a causa di una serie di ritardi. Una volta arrivati in città, nonostante fosse ormai un'impresa veramente disperata, riuscii a convincere i miei pazientissimi amici ad andare lo stesso al Lyceum portandoci dietro i nostri bagagli. Arrivammo quando tutto era finito. Non lo sapevo ma avevo fatto correre un rischio inutile ai miei compagni: avremmo potuto incontrare degli skinheads (il gruppo di supporto erano gli Angelic Upstarts), notoriamente molto propensi a menare i turisti e noi, con quello che ci portavamo dietro, cosa altro potevamo essere?
La mia delusione per non aver potuto assistere al concerto fu grandissima. Avrebbe dovuto essere il momento clou del mio viaggio e me lo ero perso.
La sensazione di essere arrivato ad una festa quando questa era già finita avrebbe pervaso tutta la mia permanenza in Inghilterra.

Indicazioni per Piccadilly Circus

Oxford Circus, angolo Regent Street

Il mattino seguente il nostro arrivo decidemmo di fare un giro in centro (zona Piccadilly Circus). Per arrivarci scegliemmo di prendere la metropolitana e scendemmo ad Oxford Circus.
Svoltato l'angolo (per caso!) incontrammo Glezos e Taiana. Non avevamo nessun appuntamento.

La conseguenza fu che durante la mia permanenza a Londra passai metà del mio tempo con i miei amici e metà con Glezos e gli altri. Con quest'ultimi l'appuntamento era sempre a Piccadilly Circus e ho il ricordo di una lunghissima camminata, da lì fino a King’s road. La meta era il 'Seditionaries' dove avevamo appuntamento con Anna, ormai praticamente stabilitasi a Londra in pianta stabile. Glezos ed io parlammo di un sacco di cose. Fu la prima di una lunghissima serie di discussioni e scambi di opinioni nel tempo e le premesse delle nostre future assidue frequentazioni nacquero allora, a Londra.
Forse sarebbe successo lo stesso, ma non credo che ci sarebbe capitata un'occasione così speciale a Milano.

Londra mi era piaciuta molto ma non in base a quello che mi sarei aspettato.
In generale tutto quello che apprezzavo di più, Ants compresi, lentamente stava svanendo: un processo lento, che nel momento contingente non si percepisce chiaramente, in cui inevitabilmente ogni nuova cosa ti piace sempre un po' meno di quelle che l'hanno preceduta. E' come una freccia scagliata in aria che inizia la sua parabola discendente rimanendo sospesa ancora un po' solo grazie a ciò che rimane della sua spinta iniziale, quindi solo per inerzia.

Quanto accaduto in questo viaggio avrebbe avuto, inconsciamente ed inevitabilmente, delle ripercussioni anche sul futuro prossimo dei 198X.