Mittageisen parte 2

Mittageisen - continua

Stavamo migliorando, Tonito era sicuramente molto meglio di Flame Mag, soprattutto in termini di credibilità, e, sulle ali dell’entusiasmo, pensavamo di essere il migliore gruppo di Milano.
Per me fu così fino al giorno in cui ci trovammo a casa di Danny con gli altri membri dei TV Vampire. Il loro gruppo provava nella cantina di questa villetta. Mi sembrava una fortuna incredibile la loro facoltà di suonare in casa potendo disporre di strumenti propri. Assistemmo anche a una session informale di Glezos (al basso), Lamb e Gear Tres. Suonarono pezzi dei Damned, Adam & The Ants e Siouxsie & The Banshees. Danny non partecipò, stranamente, almeno per me. Ad un certo punto Glezos andò alla batteria e si mise a suonare qualcosa dei Damned insieme a Lamb.
Ricordo che tornando a casa con Marco gli dissi: “Questi ci fanno letteralmente a pezzi, sono mille volte meglio di noi”.
Ai miei occhi le cose che avevo precedentemente sentito dire da Glezos sul suo gruppo, e che mi erano sembrate esagerate, presero una luce diversa: ero rimasto impressionato da come suonava la batteria, sapeva riprodurre lo stile di Rat Scabies, picchiava veramente forte con la cassa, ed era il cantante, di quel gruppo. Non ne fui particolarmente dispiaciuto, semmai ridimensionai notevolmente le mie considerazioni sui Mittageisen: quello a cui avevo assistito era la dimostrazione che era veramente possibile combinare qualcosa di buono anche qui in Italia, paese musicalmente del Terzo Mondo, almeno per i miei .
Soprattutto avevamo un riferimento. Era a portata di mano, e quest’ultimo aspetto mi sembrava grandioso.
Fino ad allora mi ero dovuto rivolgere al mio maestro di batteria per tentare di arrivare ai risultati da ottenere dal mio strumento ma non avevo avuto nessun aiuto concreto. Il punk non gli piaceva affatto: ben presto mi resi conto che nonostante la sua tecnica non era in grado di capire cosa gli chiedevo. Non riusciva nemmeno a suonare nel modo in cui avrei voluto imparare.
Il suo deridere il punk in realtà era per me lo sventolio della bandiera bianca, e questo sì, che mi faceva ridere. Ben presto e inevitabilmente smisi di andare a lezione.
Gli ero comunque grato per avermi introdotto in un mondo davvero coinvolgente per me. L’avere visto provare Gear Tres e Glezos quel pomeriggio mi era servito molto più di un sacco di lezioni.
Da lì a poco sarei stato in grado di suonare dall’inizio alla fine anche pezzi di Siouxsie, un altro passo in avanti davvero gratificante. Lo stile di Kenny Morris, il batterista, era alle mie orecchie un primo riscontro tangibile del modo di suonare a cui pensavo.
In 'The Scream' mi piacevano molto anche le parti di John McKay, il chitarrista. Da quando lasciarono i Banshees, mi sembra nessuno si ricordi di John McKay e Kenny Morris: dopo il loro abbandono il gruppo perse tutto il suo fascino su di me, anche se 'Join Hands' (il secondo LP) è già un disco stanco e Budgie è un batterista che mi piace.

Dodo rimase solo per una prova ancora, poi abbandonò. Tutto sommato mi era abbastanza simpatico, soprattutto se preso nelle giuste dosi, ma per noi fu un sollievo.
Danny aveva appena lasciato i TV Vampire. Dopo aver verificato che un suo coinvolgimento nei Mittageisen non ci avrebbe creato problemi con Glezos e gli altri, gli chiedemmo di unirsi a noi come chitarrista. Accettò.