Universo parallelo

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Dopo la defezione di Antonio riprendemmo a suonare regolarmente con Glezos al basso, cercando nel frattempo un suo sostituto.

Mentre il 1979 era stato per noi caratterizzato da una serrata sequenza di avvenimenti, a partire dalla primavera del 1980 ci fu una brusca inversione di tendenza: ora eventuali cambiamenti sarebbero stati molto diluiti nel corso dei mesi/anni.

Altri gruppi, nelle nostre condizioni di totale isolamento, si sarebbero sciolti in breve tempo ma noi avevamo buoni motivi per non mollare.
Per prima cosa potevamo contare sulla forza trainante di Glezos, in grado di ricoprire tutti i ruoli che sarebbero risultati vacanti nel nostro organico e con una vena compositiva praticamente inesauribile. A ciò si aggiungeva la mia costanza e dedizione alla causa. Lamb perse progressivamente la propria convinzione risultando sempre meno coinvolto.
Per la prima volta capitò che alle prove fossimo presenti solo Glezos (alla chitarra, oltre che al canto) ed io. Ci vedevamo spesso, lui non poteva.
Con questa (profetica) formazione registrammo anche 'Classically Classic'. “Classicamente classico” era un nostro modo di definire qualcosa di veramente scontato.

Alle nostre prove cominciò a venire Achille, amico di Lamb e appassionato di Hi-Fi: da questo momento in poi avrebbe curato le nostre registrazioni, permettendoci anche di doppiare le voci. Bisogna dargli atto di aver fatto un ottimo lavoro.
In seguito al suo ingresso nel nostro entourage riuscimmo finalmente a trovare il nuovo bassista.
Luca, fratello minore di Achille, fu ribattezzato “Stuart” ed entrò a far parte del gruppo su base fissa. Era più giovane di noi e un tipo molto timido. Un’altra di quelle persone senza pretese ma con capacità, il cui contributo risulta essere estremamente funzionale quando si cerca di combinare qualcosa.
Per alcune settimane dedicammo le prove a registrare, con il sistema del nostro tecnico, un po' di canzoni di repertorio, dando la possibilità a Stuart di ambientarsi.

In questo periodo Glezos pensò di cambiare nome in “The Huns”, gli Unni.
Quando lui ed io ci trovammo per decidere il track listing di 'Sexy, Ipnotico', ci accorgemmo che il cambiamento in realtà avvenne un po' più tardi: i pezzi incisi in in questo periodo sono in tutto e per tutto canzoni dei Gags.

Queste furono anche le session di preparazione al provino per la CBS. Una chance che ci fu offerta grazie all’interessamento di un amico dei genitori di Lamb.
Ci trovammo negli studi Ricordi, in una sala concepita per registrare pezzi d’orchestra: era molto grande, i tecnici vestivano camici bianchi. Io dovevo suonare in una specie di gabbia e mi dovetti adattare alla disposizione della batteria, che non era certo quella che utilizzavo io. Registrammo tutto in diretta, solo la voce venne incisa a parte.
Non ci fu nessun seguito.
Ci suggerirono di provare a cantare nella nostra lingua. Glezos decise di fare un tentativo comunque, visto che era una cosa a cui aveva già pensato. Era un esperimento interessante. L’importante era capire se era possibile farlo senza snaturare l’insieme. Nelle prove che facemmo subito dopo il provino incidemmo, tra gli altri, anche tre pezzi in italiano.
Il risultato non ci piaceva. L'esperimento non era riuscito. Lasciammo perdere.

D’estate ci fu una defezione nel gruppo. Lamb dovette lasciarci a causa del servizio militare. Si trattò comunque di un abbandono momentaneo. Per questo motivo non avremmo cercato un rimpiazzo, il gruppo sarebbe andato avanti in tre, con Glezos alla chitarra.

Quell’anno non trascorsi le vacanze a Londra. Ciò che mi interessava non era più lì né altrove: non ci sarei tornato per 5 anni.