Schwarz of Galiorka

Schwarz of Galiorka

(gennaio 1983 - maggio 1984)
Ivan standing

Schwarz of Galiorka

(gennaio 1983 - maggio 1984)

Sciolti gli Huns, Glezos e Paolo M. danno vita ad un nuovo progetto. Nelle loro intenzioni il nuovo gruppo dovrebbe unire l'inventiva e l'imprevedibilità di certo rock sperimental-psichedelico di fine anni '60-inizio '70 (Alice Cooper, Sparks, Arthur Brown) con la stringatezza di gruppi pre e post punk come Doctors of Madness e Punishment of Luxury. Dopo alcuni tentativi infruttuosi di reclutare componenti per la band, Glezos decide di relegare l'attività del gruppo esclusivamente in studio, suonando e sovraincidendo tutti gli strumenti tranne batteria e percussioni (a cura di Paolo M. sotto lo pseudonimo 'Ivan'). Nascono così gli SCHWARZ OF GALIORKA, nome intraducibile. I 'neri del loggione' (significato molto alla lontana del nuovo monicker) si rinchiudono in studio (il Palmito di S. Giuliano Milanese), producendo una serie nutrita di registrazioni con l'intenzione di pubblicare un album autoprodotto. Glezos e Paolo M. sono affiancati da Top Hat e da Vidocq, in qualità rispettivamente di manager e grafico. Nei comunicati dell'epoca Glezos crea a bella posta le figure di Udar (basso), Fritz (chitarra) e Delilah (segretaria), in realtà inesistenti. L'attività degli Schwarz è frenetica e produce una miriade di canzoni, grafiche, t-shirts e servizi fotografici. Dopo molte discussioni interne il progetto dell'album (un 12" one-sided comprendente sei brani, intitolato 'HORROR! HORROR! SCHWARZ HELLUVA!') viene abbandonato. Glezos affianca alle registrazioni in studio alcuni demos acustici realizzati negli studi di Radio Popolare a Milano. Queste ultime attraggono l'attenzione della Kindergarten Records di Firenze, che nell'ottobre 1983 propone un contratto al gruppo, che declina l'offerta. Nell'inverno 1984 gli Schwarz registrano un 12" promozionale ('Goatsucker'/'Voilà Hack'n'Slash') per la loro etichetta Gates Of Heaven, pubblicato in 200 esemplari ed oggi rarissimo. Dopo altri tentativi andati a vuoto di allargare il line-up, dissidi interni portano allo scioglimento nella primavera successiva.

Si è parlato a più riprese di un nuovo album del duo.

Poster SOG Theatre du Grand GuignolHarpo Marx